Rutilio Xirotta, marchese di Santa Elisabetta ottenne (per se ed i suoi eredi) il titolo di principe di
Montevago, con privilegio dato a Madrid.
10 ottobre 1641.
Insieme alla costruzione della casa baronale degli Xirotta e alla vicina Chiesa di
San Francesco (prima Chiesa Madre di Montevago),
il primo nucleo urbano del paese venne sviluppandosi secondo uno schema razionale di tipo ortogonale.
Alla costituzione di questo primo nucleo concorsero abitanti dei paesi vicini di Santa Margherita di Belice,
Sambuca di Sicilia, Poggioreale
e Partanna.
Rutilio Xirotta, il 17 febbraio 1655, prese l'investitura dei tre feudi di Adrigna, Serafino e Gipponeri che formarono lo
stato di Montevago e dopo sposò Eleonora Gravina Migliaccio
da cui ebbe i figli Saverio e Girolama.
Nel 1666, dopo la sua morte, prese l'investitura il figlio Saverio che morì in giovane età - due anni dopo -
e pertanto l'investitura passo, il 17 dicembre 1688, alla sorella Girolama che aveva sposato nel 1681
Giovanni Gravina Requesenz duca di San Michele.
Il nuovo stato, quindi, passò alla famiglia Gravina i cui membri unirono al titolo di
Duca di San Michele anche quelli di marchese di S. Elisabetta e principi di Montevago.